Come dissentire. Una guida (o compagnia)

Collettivo Radikales Desadaptadas.

Comunicato stampa di Octaedro Editorial

L’attivismo per l’equità, l’inclusione educativa e i diritti delle persone etichettate per la disabilità è stato il nesso che ha unito il collettivo Radikales Desadaptadas per condividere, attraverso questa guida, le loro esperienze nel far sentire la propria voce di fronte a ogni tipo di ingiustizia: quelle che sembrano minuscole, ma che finiscono per soffocarci nella quotidianità, quelle che rendono la scuola un luogo inospitale, quelle che relegano l’umanità in secondo piano e che a volte ci colpiscono con tutta la loro durezza. Perché dissentire è un verbo che tutte le persone di questo collettivo hanno coniugato in molteplici occasioni, consapevoli che tutti i diritti umani, sociali, economici e culturali sono sempre stati conquistati a partire dal dissenso. Non farlo significa accettare la permanenza delle disuguaglianze che ci schiacciano e che spesso vengono intese come naturali e inevitabili. 

Queste pagine sono, pertanto, un invito a dissentire. A mettere in discussione l’attuale ordine delle cose, che colloca alcune persone in una posizione subalterna e di indifesa. È necessario che quelle voci vengano ascoltate a scuola e in altri spazi in cui si svolge la vita, perché possiedono la chiave per umanizzarli e ricrearli. Questa guida intende accompagnare in questo processo di non essere d’accordo con le ingiustizie, creando così una comunità che costruisce nuovi sentieri, nuovi immaginari, nuove destinazioni.

Autori

Colectivo Radikales Desadaptadas (composto da Leticia Barbadillo, Ignacio Calderón, Alejandro Calleja, Marta Casal, Concha Casasnovas, Susana Fajardo, María Luisa Fernández, Sandra Fernández, María José G. Corell, Sonia Hermida, Belén Jurado, Luz Mojtar, Carmen Moreno, Carmen Saavedra, Fernanda Valdés e Paula Verde).

Radikales Desadaptadas è un collettivo formato da familiari di persone con diversità funzionale che hanno dovuto esercitare in centinaia di occasioni diverse forme di dissenso per lottare contro le varie forme di oppressione che le attanagliano. Madri, padri o fratelli di persone definite dalla disabilità che hanno aperto vie alternative affinché venisse riconosciuto il diritto all’istruzione dei propri familiari e che si uniscono per costruire proposte collettive basate sull’inclusione e sull’equità, sotto l’egida del movimento sociale «Quererla es Crearla».

Indice

  1. Chi ha realizzato questa guida
  2. Introduzione
  3. Passaggi
    • Identifica la situazione
    • Offri alternative e soluzioni
    • Informati e documentati
    • Preparati emotivamente
    • Cerca alleanze
    • Ricorri a istanze superiori
    • Documenta il processo
    • Denuncia pubblica
    • Valuta i risultati (e le conseguenze)
    • Aggiungi il tuo nome
  4. Consigli
  5. Risorse

Maggiori informazioni

  • Open Access – Accesso aperto.
  • Collezione: Fuori collezione.
  • Argomento: Istruzione, Politiche educative, Attenzione alla diversità; Società, Salute mentale, Famiglie.
  • Genere: Saggistica
  • ISBN: 9788410282223 Rif. 90036-1
  • Dimensioni: 13,97 x 21,59 cm
  • Pagine: 92 (15,5 MB) Formato: ePDF