L’educazione inclusiva è un diritto riconosciuto nelle nostre leggi da anni. In questa pagina, troverai i passaggi per presentare una denuncia se ritieni che il diritto all’educazione venga violato. Inoltre, una breve selezione di testi legali fondamentali. L’uso di queste leggi può aiutarci a cambiare la realtà.

Infografica 'Passi per presentare una denuncia'. Accedi alla descrizione completa nel testo che la accompagna.

Passi per presentare una denuncia per presunta violazione del diritto all'educazione

Alejandro Calleja, padre de Rubén, purtroppo è stato costretto a sviluppare un’ampia conoscenza delle procedure disponibili per rispondere a una presunta violazione del diritto all’educazione. La sua lotta nel caso di suo figlio ora mira a illuminare il cammino di coloro che si trovano nella stessa situazione della sua famiglia.

Questo infografica riassume in modo molto sintetico e grafico i passi da seguire per presentare una denuncia gratuitamente. Se clicchi sull’immagine o sul pulsante qui sotto potrai scaricarla in pdf, che mantiene tutti i link attivi per poter ampliare le informazioni.

Passo 1

La violazione del diritto all’educazione inclusiva è la violazione di un diritto umano. Questo diritto è protetto da:
  • La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità negli articoli 24 e 7.
  • La Costituzione spagnola negli articoli 14, 27 e 49.
  • L’area di speciale protezione delle persone con disabilità della Procura.

Passo 2

Se l’amministrazione scolastica emette un parere di scolarizzazione che discrimina e separa, basato su una relazione psicopedagogica inadeguata, viola il diritto all’educazione inclusiva. I pareri discriminatori includono l’assegnazione a un centro speciale, un’aula specifica o modalità combinate.

Passo 3

Nel 2020 è stata creata una norma legale che obbliga lo Stato spagnolo a rispettare i Dictamen del Comitato sulla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità. Questo obbligo è supportato dagli articoli 10.2 e 96.1 della Costituzione spagnola e dal Protocollo Opzionale della Convenzione.

Passo 4

Per presentare un ricorso urgente al Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità, devi prima presentare una denuncia alle istituzioni pubbliche nazionali. Il danno derivante dalla violazione dei tuoi diritti può essere irreparabile perché la giustizia è lenta ad agire. Puoi svolgere queste procedure personalmente. Sono gratuite e non richiedono avvocato o procuratore.

Importante

Per presentare la denuncia, puoi rivolgerti a queste istituzioni pubbliche:
  • Il Difensore del Popolo.
  • Il Difensore del Minore.
  • Il Difensore regionale.
  • La Procura per i minori e per la disabilità.
  • L’Ufficio Nazionale contro i Crimini d’Odio (ONDOD).
  • L’Ufficio per l’Assistenza alla Disabilità (OADIS).
  • CERMI.
  • Il meccanismo indipendente di monitoraggio della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità (CDPD).

Testi Internazionali

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

“Perché tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti: Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.” Nazioni Unite

Convenzione relativa alla lotta contro le discriminazioni in materia di istruzione

“Ratificada por España en 1969, nos comprometimos a derogar todas las disposiciones legislativas y administrativas que entrañen discriminaciones en la enseñanza fundadas en la raza, color, sexo, idioma, religión, opiniones políticas o de otra índole, origen nacional o social, posición económica o nacimiento. ¡La escuela como espacio libre de discriminación!” Naciones Unidas
  • Accedi alla Convenzione, disponibile in PDF e online.

Convenzione sui diritti dell'infanzia

“Lo mejor para nuestras hijas e hijos y para todas las niñas y niños del mundo, siempre tiene que darse bajo los parámetros de los derechos que les asisten. Sus derechos están por encima de los nuestros como madres y padres.” Naciones Unidas

Dichiarazione di Salamanca e Quadro d'Azione per le Necessità Educative Speciali

Nel giugno 1994, 300 persone (in rappresentanza di 92 governi e 25 organizzazioni internazionali) si sono riunite con l’obiettivo di esaminare i cambiamenti necessari affinché le scuole fossero in grado di accogliere tutti i bambini e le bambine con bisogni educativi speciali. In questo incontro è stata approvata la Dichiarazione di Salamanca e un Quadro d’Azione, documenti ispirati dal principio di integrazione e con l’obiettivo di realizzare una Scuola per Tutti.
 
Nazioni Unite e Ministero dell’Istruzione e della Scienza della Spagna

Strumento di ratifica della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, fatto a New York il 13 dicembre 2006

Nel marzo 2007 la Spagna ha firmato gli accordi della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, dichiarando che “li approvava, ratificava, prometteva di adempierli, osservarli e farli osservare” e in quel momento l’emozione che noi collettivi di persone con diversità abbiamo provato è paragonabile solo alla tremenda delusione che ci invade oggi (13 anni dopo e quattro governi successivi) dopo aver constatato giorno dopo giorno la violazione di questi accordi in molti ambiti e più specificamente in quello dell’educazione: Articolo 24. Educazione. 1. Gli Stati Parte riconoscono il diritto delle persone con disabilità all’educazione. Al fine di rendere effettivo questo diritto senza discriminazioni e sulla base dell’uguaglianza di opportunità, gli Stati Parte garantiscono un sistema di educazione inclusiva a tutti i livelli, nonché l’insegnamento lungo tutto l’arco della vita.
 
Capo dello Stato “BOE” n. 96, del 21 aprile 2008
  • Accedi al documento, disponibile in PDF e online. 

Studio tematico sul diritto delle persone con disabilità all'educazione per i Diritti Umani

L’educazione inclusiva si basa su valori che rafforzano la capacità di ogni persona di raggiungere i propri obiettivi e considera la diversità come un’opportunità per imparare.
 
Rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani
  • Accedi allo studio, disponibile in PDF e online.

Osservazione generale numero 4 (2016) sul Diritto all'Educazione Inclusiva

“L’educazione inclusiva non è un’opzione, è un mandato molto chiaro che ci siamo dati come società. Una nuova cultura, nuove strutture, nuove pratiche per rendere effettivo un diritto di tutte le persone e comunità, per proteggerci dalla discriminazione, dall’esclusione e dalla disumanizzazione”
 
Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità delle Nazioni Unite

Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

“Tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’obiettivo numero 4 mira a ‘Garantire un’educazione inclusiva, equa e di qualità e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti’. Si riconosce che è una delle sfide globali che affrontiamo, e non lascia spazio a dubbi: parla di educazione inclusiva.” Nazioni Unite

Rapporto sull'indagine relativa alla Spagna ai sensi dell'art. 6 del Protocollo Opzionale

“Una ricerca del Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità dell’ONU mette nero su bianco che il sistema educativo spagnolo viola grave e sistematicamente il diritto all’educazione di bambini e bambine per motivo di disabilità.”
 
Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità delle Nazioni Unite
  • Accedi al rapporto, disponibile in Docx.

Parere adottato dal Comitato ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo Opzionale, relativo alla comunicazione n. 41/2017

“Una sentenza pioniera in tutto il mondo, carica di speranza, in cui la denuncia di una singola famiglia mette in discussione un intero sistema educativo. Una famiglia determinata apre la strada.”
 
Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità delle Nazioni Unite
Portada del Informe de Seguimiento a la Investigación sobre España realizada por el Comité en virtud del artículo 6 del Protocolo Facultativo de la Convención

Monitoraggio dell'Indagine sulla Spagna condotta dal Comitato ai sensi dell'articolo 6 del Protocollo Opzionale della Convenzione

Abrogare, in via prioritaria e urgente, ogni legge vigente che permetta o perpetui la segregazione educativa delle persone con disabilità, attraverso la loro scolarizzazione in scuole o centri speciali e unità specifiche in aule ordinarie.
 
Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità delle Nazioni Unite
  • Accedi al rapporto, disponibile in Docx.

Legislazione spagnola (statale) sull'educazione inclusiva

Costituzione Spagnola

Articolo 27.2. “L’educazione avrà come obiettivo il pieno sviluppo della personalità umana nel rispetto dei principi democratici di convivenza e dei diritti e libertà fondamentali.”
 
Articolo 10. “La dignità della persona, i diritti inviolabili che le sono inerenti, il libero sviluppo della personalità, il rispetto della legge e dei diritti altrui sono fondamento dell’ordine politico e della pace sociale.”
 
“Libertà, democrazia, dignità, sviluppo personale, educazione… Non sono solo belle parole e imprescindibili nel nostro vocabolario, ma portano con sé diritti riconosciuti e incrollabili.”
 
Approvata dalle Cortes.

Legge Organica 8/1985, del 3 luglio, che regola il Diritto all'Educazione (LODE)

L’articolo sesto riconosce, attraverso una modifica della LOMLOE nel 2020, tra i diritti fondamentali degli studenti, il diritto a un’educazione inclusiva e di qualità.
 
Capo dello Stato «BOE» n. 159, del 4 luglio 1985.

Legge Organica 2/2006, del 3 maggio, sull'Educazione (LOE)

Titolo II, “Equità nell’educazione”. L’articolo 74 entra in conflitto con la legislazione di rango superiore.

“Questa legge lascia aperta la possibilità alla doppia modalità di scolarizzazione; inclusiva o segregante. Tenta di farci credere che la segregazione sia benefica, che la società possa essere compartimentata e la convivenza non sia possibile né necessaria. Questo messaggio viene lanciato alla comunità educativa senza dare l’opportunità di essere confrontato.”

 
Capo dello Stato «BOE» n. 106, del 4 maggio 2006​.

Real Decreto Legislativo 1/2013, del 29 de noviembre, por el que se aprueba el Texto Refundido de la Ley General de derechos de las personas con discapacidad y de su inclusión social

L’articolo 18.3 entra in conflitto con la legislazione di rango superiore.

“Compendio di diritti e doveri che riconoscono a mio figlio come cittadino a pieno titolo, eccetto il ricevere la sua educazione in ambienti comuni, il che, in pratica, comporta una segregazione a vita.”

 
Ministero della Salute, Servizi Sociali e Pari Opportunità «BOE» n. 289, del 3 dicembre 2013.

Legge Organica 3/2020, del 29 dicembre, che modifica la Legge Organica 2/2006, del 3 maggio, sull'Educazione (LOMLOE)

La disposizione aggiuntiva quarta impegna il Governo e le Amministrazioni Educative a sviluppare un piano affinché, entro dieci anni, in conformità con la CDPD delle Nazioni Unite e in adempimento del quarto Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, i centri ordinari dispongano delle risorse necessarie per poter assistere nelle migliori condizioni gli studenti con disabilità.
 
L’articolo 28.10 dispone che gli Adattamenti curriculari non potranno impedire la promozione o la titolazione.
 
Capo dello Stato «BOE» n. 159, del 4 luglio 1985.
  • Accedi alla LOMLOE, disponibile PDF e online.

Sentenza numero 1597/2023, della Sezione Quarta della Camera Contenzioso-Amministrativa della Corte Suprema

Sentenza storica della Corte Suprema, che accoglie il ricorso per cassazione della famiglia Calleja contro la sentenza dell’Audiencia Nacional che non ha rispettato il parere del Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità. Con ciò, stabilisce un precedente giurisprudenziale riguardo al valore vincolante dei pareri del Comitato.

 
Amministrazione della Giustizia, Ricorso per Cassazione numero: 85/2023, del 29 novembre 2023.
  • Accedi al documento, disponibile PDF e online.

Per saperne di più

L'impatto della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità sulla legislazione educativa spagnola

M. J. Alonso e I. de Araoz

  • Accedi al documento, disponibile in PDF.

La dottrina giurisprudenziale sul diritto all'educazione inclusiva: evoluzione

Juan Rodríguez Zapatero