Infografica ‘Come fare ricerca-azione partecipativa’

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Infografica ‘Come fare ricerca-azione partecipativa’

La Ricerca-Azione Partecipativa (RAP) mira a generare conoscenze e a trasformare una determinata realtà con la partecipazione attiva di tutte le persone coinvolte.

Questa guida ha l’obiettivo di aiutare le scuole ad avviare e sviluppare un processo di Ricerca-Azione Partecipativa per renderle più accoglienti e inclusive.

  • Indaga su ciò che accade a scuola.
  • Lavora per cambiare la realtà in base a ciò che si apprende.
  • Si basa sul sapere di tutte le persone, e sono proprio loro a costruire le analisi, a riflettere insieme, a elaborare e ad attuare soluzioni ai propri problemi.

Passaggi

  1. Risposta a una richiesta e processo di negoziazione.
    • Deve esserci una richiesta, un disagio a scuola, una preoccupazione
    • È necessaria un’organizzazione preliminare e un processo di negoziazione
    • Elencare gli obiettivi da perseguire e fare in modo che i partecipanti raggiungano accordi e si assumano responsabilità
  2. Diagnosi e identificazione del problema da ricercare.
    • Realizzare una diagnosi partecipativa della scuola, rilevare i problemi che le persone riscontrano.
    • A tal fine, porre domande: ampie, chiare e mirate a conoscere un aspetto fondamentale della realtà.
    • Condividere i problemi, i punti di forza e i desideri, e analizzare le informazioni raccolte.
  3. Costituzione del Gruppo di Ricerca-Azione Partecipativa (GIAP).
    • Costituito da studenti, corpo docente, team direttivo, famiglie, personale amministrativo e di servizio della scuola e altri agenti della comunità e facilitatori esterni.
    • Questo gruppo funge da informatore, fornendo informazioni sulle relazioni che si mantengono all’interno della scuola e sulle reti che esistono tra essa e il suo contesto.
  4. Analisi delle informazioni e autodiagnosi.
    • Discutere liberamente i problemi emersi dalla sessione di diagnosi partecipativa. Tenere conto della frequenza con cui il problema viene segnalato dalla comunità e della sua rilevanza.
    • Collocare tutti i problemi in un quadrante (diagramma, diagramma di flusso, tabelle, grafici, ecc.).
    • Identificare il problema che sarà oggetto di studio. Scegliere un buon focus di studio.
  5. Indagine sul problema e restituzione dei risultati della diagnosi.
    • È necessario informarsi bene sull’argomento e fare una proiezione su come volete che sia quel tema nella vostra scuola.
    • Si torna a coinvolgere la comunità affinché indaghi, generi informazioni e costruisca proposte.
    • Utilizzare diverse tecniche di raccolta delle informazioni: osservazione, interviste, laboratori, racconti, ecc.
    • Restituire le informazioni raccolte al gruppo promotore.
  6. Progettazione e implementazione del Piano di Azione Integrale (PAI).
    • Si riferisce alla vostra proposta di ricerca e al modo in cui iniziate ad affrontare il vostro oggetto di studio.
    • Sezioni che dovrebbe contenere:
      • Identificazione, selezione e giustificazione dell’oggetto di studio.
      • Obiettivi.
      • Proposta di lavoro.
      • Tecniche di raccolta delle informazioni. 
      • Risorse
    • Una volta progettato il progetto, implementarlo.
  7. Valutazione del ciclo.
    • Ci permette di conoscere il livello di raggiungimento dei desideri, l’impatto che ha, il livello di impegno e di coinvolgimento, di analizzare le difficoltà incontrate e di verificare l’adeguatezza dei metodi e delle tecniche utilizzate.
    • Tecnica molto utilizzata: analisi SWOT (punti di forza, opportunità, debolezze e minacce).
    • Si consolidano i risultati e si identificano le difficoltà per continuare a lavorare.

Informazioni:
www.laaventuradeaprender.intef.es/proyectos_colab/como-hacer-investigacion-accion-participativa